225
Moderni come le rovine
 
 
 





 



Write-up Parametro 225

"Moderni come le rovine: con questa singolare espressione
si sintetizzano i contenuti del presente numero di Parametro.
Si tratta di una rivisitazione del contraddittorio che accompagna
l’accostamento delle opere di architettura nel nostro secolo,
(con richiami anche a quello che lo precede) per cogliere la
tensione nel succedersi delle proposte creative espresse
mediante le invenzioni spaziali. La “ristrutturazione”,
l’“ammodernamento”, l’introduzione di nuove presenze crea
un contrasto che può essere letto con ottiche diverse, laddove
talune si succedono e anche si modificano nel tempo, in ragione
del mutare delle elaborazioni progettuali…”

PARAMETRO
numero 225 Anno XXIX Settembre/Ottobre 1998

Quadrante

Una assenza che solleciterà il ricordo
di Giorgio Trebbi

Moderni come le rovine
di Glauco Gresleri

L’apporto della critica
nella scoperta del moderno
di Glauco Gresleri

Alla scoperta del moderno
di Giuseppe Mengoni architetto d’Europa
e Anna Maria Guccini

Progetto di adeguamento del piano terra
del Palazzo di Residenza
della Cassa di Risparmio a Bologna
di Giuliano Gresleri, Glauco Gresleri e
Società Planstudio

La perdita del contesto:
Usine Duval a Saint Diè di Le Corbusier a Bologna
di Glauco Gresleri

Distruggere conservando.
Il grande albergo Trento di Giovanni Lorenzi
di Giuliano Gresleri

Una presenza assente.
Il padiglione Esprit Nouveau di Le Corbusier
a Bologna
di Glauco Gresleri

Il moderno per la crescita della qualità urbana
di Glauco Gresleri

Die Stille Zerstörung? No grazie, la ruina
di Elena Brigi

Saggi:
Come leggere disciplinarmente il moderno
di Lorenzo Gresleri
La lezione architettonica del cubismo
di David Diamone

Progetto:
Mary Viera a Monte Castello
di Glauco Gresleri