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movimenti moderni:
terremoti e architettura 1883 2004
 
 
 





Eventi sismici e
occasioni di progetto,
da Messina a San Giuliano
di Puglia


di Michele Bonino e Chiara Calderini



Un contributo alternativo
Nuove norme sulle costruzioni
in zone sismiche

di Carlo Alberto Beffa




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 



Write-up PARAMETRO 251

L'indagine sui rapporti tra architettura, progetto e terremoto
pubblicata in «Parametro» 251 è occasione di riflessione sulle
pratiche relative alle metodologie operative e alla formazione
progettuale degli architetti nei confronti di un tema urgente,
regolarizzato e attualizzato dall'emanazione della nuova
Normativa Sismica Italiana (Ordinanza del 20 Marzo 2003).
I recenti e drammatici eventi di San Giuliano e di Bam hanno
riportato all'attenzione alcune gravi problematiche, su cui
«Parametro» ha voluto ragionare, sviluppando uno sguardo
esteso, che volge dalla fine dell'Ottocento ai casi contemporanei.
Curato da Michele Bonino e Chiara Calderini, Movimenti
moderni: terremoti e architettura 1883-2004 è strutturato in
due sezioni tematiche.
La prima parte del fascicolo affronta storicamente le origini di
una possibile cultura moderna del terremoto, analizzando le
vicende dei sismi di Ischia, di Messina e Reggio Calabria, di
Sora e Avezzano, soffermandosi sulle figure attive e sugli esiti
corrispondenti: Gustavo Giovannoni, Mario De Renzi,
Giuseppe Torres sono alcuni dei protagonisti di queste storie
raccontate da Massimiliano Savorra, Clementina Barucci, Riccardo
Domenichini, Fabio Mangone, Aldo Pezzi, Romano Camassi.
La seconda parte è un aggiornamento sui risultati della ricostruzione
in seguito ai sismi più tragici accaduti nella metà del secolo
trascorso: da Gibellina, al Friuli fino all'Umbria, emergono
atteggiamenti spesso diversi e dagli effetti opposti,
particolarmente evidenti nella ricostruzione d'autore a Gibellina,
qui descritta da Franco Purini, rispetto alla "ricostruzione
anonima" friulana.
Il numero è chiuso dalle rilevanti considerazioni sulle questioni
dell'abusivismo, trattate da Gaetano Manfredi, dell'architettura
di emergenza del post-terremoto e da una doppia intervista a
Michele Calvi, presidente della sezione Rischio Sismico della
Commissione Grandi Rischi, e a Gabriele Del Mese di Ove Arup,
rispettivamente incentrate sulla nuova legge e sulle relazioni
esplicite tra il processo progettuale e i condizionamenti indotti
dalle problematiche sismiche.

PARAMETRO
numero 251 Anno XXXIV Maggio/Giugno 2004

Quadrante

Editoriale
di Glauco Gresleri

Movimenti moderni:
terremoti e architettura 1883-2004

Eventi sismici e occasioni di progetto
da Messina a San Giuliano di Puglia
di Michele Bonino e Chiara Calderini


Invenzioni e innovazioni dopo il terremoto
di Ischia del 1883
di Massimiliano Savorra

Etica, statica, estetica.
Modelli per l’architettura antisismica
dopo il terremoto del 1908
di Clementina Barucci

Messina tutta rotonda e rosata sul golfo…
la città antisismica di Giuseppe Torres
di Riccardo Domenichini

La ricostruzione della Marsica,
tra ipotesi sperimentali e routine
di Fabio Mangone

Riflessi del sisma marsicano
sul patrimonio architettonico
di Aldo Giorgio Pezzi

I paesi abbandonati
di Romano Camassi

Belice: la ricostruzione interminabile
di Franco Purini

Architettura in Friuli: la ricostruzione anonima
di Paolo Bon e Giovanni Vragnaz

Politica e tecnica dopo il terremoto friuliano
di Roberto Gentilli

Emergenza, verifica, ricerca.
Il terremoto del 1997 in Umbria
di Paolo Belardi, Fabio Bianconi,
Alessia Bonci, Paolo Verducci

Il problema sismico dell'abusivismo
e le città fuori norma
di Gaetano Manfredi

Gimme Shelter…
Architettura dopo il terremoto
di Walter Aprile, Stefano Mirti,
Luca Poncellini

La nuova normativa sismica
Intervista a Michele Calvi

Progettazione architettonica e
progettazione antisismica.
Intervista a Gabriele Del Mese

La bustina di Minervini