258-259
Alta velocità. Il sistema italiano
 
 
 





Alta velocità.
Il sistema italiano


Lo strato infrastrutturale
di Marco Guarnieri


 



Write-up PARAMETRO 258-259
Nell'aprile del 1986 vede la luce il Piano Generale dei Trasporti, che
individua per la prima volta la creazione di una rete ferroviaria ad Alta Velocità.
Il progetto Alta Velocità/Alta Capacità è oggi in fase di avanzata costruzione
attraverso viadotti, gallerie, rilevati e la definizione dei nuovi terminal, affidati
agli esiti dei risultati di prestigiosi concorsi internazionali.
«Parametro» 258/259 indaga lo stato di questo grande cantiere diffuso,
le cui imponenti infrastrutture stanno ridisegnando il paesaggio e gli accessi
delle principali città italiane. Nella prima parte del numero si analizzano
la rete dei percorsi e dei collegamenti dell’Alta Velocità.
I testi di Marco Guarnieri (curatore del numero), di Peter Hall,
di Klaus Spiekermann e Michael Wegener, di Andrea Costa, le interviste
di Giovanni Damiani a Mauro Moretti ed Antonio Savini Nicci,
rispettivamente amministratori delegati di RFI e TAV, chiariscono
l’impatto, le strategie, le metodologie adottate e gli sviluppi di questo
“strato infrastrutturale” sovrapposto alla maglia esistente dei trasporti
nazionali. Le caratteristiche estetiche e tecnologiche dei nuovi convogli
sono descritte da Paolo Gagliardo e uno sguardo sensibile al rapporto con
l’ambiente è riservato alle fotografie d’autore raccolte da Linea di Confine,
commentate da Tiziana Serena. La seconda parte del fascicolo è dedicata alle
architetture delle stazioni AV. Non più luoghi di passaggio e di transito,
i futuri scali di Roma, Torino, Firenze, Napoli, Reggio Emilia si propongono
come spazi complessi dalle molteplici funzioni, come è evidenziato nel saggio
di Antonello Stella. Le interviste a Paolo Desideri, Norman Foster,
Santiago Calatrava (gli architetti che firmeranno le nuove stazioni dell’Alta Velocità)
delineano le scelte compositive e gli scenari urbani configurati da tali interventi.
In allegato, un DVD con videointerviste a Franco Purini, Peter Eisenman,
Carlos Ferrater, Francesco Cellini, Marco Casamonti, Mosè Ricci, Foreign Office
per gli approfondimenti sui progetti di concorso e sulle relazioni del sistema
italiano con quello europeo.


PARAMETRO

numero 258-259 Anno XXXV Luglio/Ottobre 2005

Quadrante

Editoriale
di Alberto Manfredini

Alta velocità. Il sistema italiano


Lo strato infrastrutturale
di Marco Guarnieri


La nuova era del treno.
Implicazioni per città e regioni
di Peter Hall

L'Alta Velocità e il Mediterraneo.
Intervista a Mauro Moretti
di Giovanni Damiani

Mappe spazio-temporali dei
percorsi ferroviari in Europa e in Italia
di Klaus Spiekermann e Michael Wegener

Infrastruttura e territorio.
Intervista ad Antonio Savini Nicci
di Giovanni Damiani

Le due Italie. Riflessioni su velocità
e assetto del territorio
di Andrea Costa

Il nuovo treno e il Brand
di Paolo Gagliardo

“Linea veloce Bologna-Milano”.
Un progetto fotografico di Linea di Confine
di Tiziana Serena

Metabolismi urbani.
Lo spazio delle stazioni ferroviarie
nella città contemporanea
di Antonello Stella

I concorsi per le nuove stazioni AV
di Carlo De Vito

Roma Tiburtina: intervista a Paolo Desideri
di Romolo Ottaviani

Un dialogo su innovazione e infrastrutture tra
Norman Foster, David Nelson, Gerard Evenden
di Emanuele Mattutini

La metropoli campana.
Intervista a Ennio Cascetta
di Marco Guarnieri

La stazione mediopadana di Reggio Emilia:
una conversazione con Santiago Calatrava
di Alberto Pedrazzini

La Bustina di Minervini

English texts

 

 

Su par@metro.it ulteriori
contributi speciali :

Intervista a
Peter Eisenman

di Elisa Alessandrini
Caterina Bernucci


Ottimizzazione delle soluzioni
progettuali per il tracciato
ferroviario alta velocità
Comune di Modena


Un breve viaggio, dietro le quinte, per
raccontare le fasi principali della concezione
e della realizzazione del Sistema Viadotti
Modena della nuova linea ad alta
capacità Milano-Bologna

a cura di:
Corrado Bianchi
Luca Bondanelli
Carla Ferrari