Indice
di Raffaella Laezza
TERRA
Non è oggetto ma impulso. E’ condizione di costruzione.
E’ nell’interstizio tra figure/ground per Peter Eisenmann,
la “ben fondata Terra”di J.W. Goethe di cui ci parla Massimo
Cacciari, il Deep Ground di Nicole FVR , matematica topologica
di HOV, fibre /struttura di Gianluca Milesi, Formfull di Bruno
Juricic. Quando è Spazio/Terra assume il ruolo di inquadratura
come assunzione di un punto di vista.
Mette in evidenza il ricorso a permanenze dell’architettura.
DIVENIRE
ALTRO
Nella proposta di registrare nella contemporaneità una
mutazione della triade architettura-terra-arti figurative non si
delineano famiglie di progettisti, movimenti.Si possono intercettare
delle consonanze italiane che appartengono ad alcune forme
di divenire dove alcuni architetti riescono ad avere una loro
congiunzione con altri divenire.
MUTAZIONE
Semplificare:perché le cose da fissare in architettura sono
poche.
CUORE DI
GOMMA
La superficie ha cambiato natura, è morbida. Significa vedere
la forma della città che precede l’uomo e l’architettura.
E poiché è condizione astorica, significa uscire dalla temporalità
in architettura.
C’è una delicata relazione tra temporalità , natura
e figura in
architettura.
SEQUENZA
Ha infinite sostanze.Tra queste: griglia inerte, cartesiana, cara
al confucianesimo; e griglia morbida, alterata silicea.
E’ generativa. La misura e la dismisura vi appartengono
contemporaneamente. Non è un’organizzazione ma un ordine
.
FORMLESS
1933: George Battaile in “Vision of Excess”e poi ,1999: Rosalind
Krauss. Il rapporto con l’arte figurativa è antica questione.
Qui azzardata e precisata insieme. Formless non è un movimento
artistico ma un’operazione di sfocatura tra duro/morbido,
verticale/orizzontale, luce/buio.
PICCOLA STORIA
Accorparsi al proprio destino: non è mai occupazione di un
suolo ma evasione in itinere.E’ togliere invece che aggiungere.
ACCETTARE
IL VUOTO
Nello spessore minerario delle superfici vuote urbane l’ombra ha
una sua velocità. Lasciare che un vuoto sia un vuoto.
DESIDERIO
L’ “Avere a cuore” di Franco Purini . “Trasformare
con amore e
per mezzo dell’amore, amore per la verità , e per ciò
che riguarda
il paesaggio, per la terra - la terra verde, ocra, nera, rossa -
come carne del mondo”.
URGENZA
Il senso di una ricerca. Che apra questioni anche nell’ambito
italiano .Ogni architetto è chiamato ad avere una visione e
sicuramente la nostra tradizione critica non può solo tradirci.
La terra di fuga contiene quella natale.
DISTANZA
“La distanza è l’anima del bello”
ALLA CITTA’
In questo numero di Parametro sta la volontà di un gesto per la
città contemporanea.
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